Un onesto baratto…

Di ritorno da un weekend in una cittadina di provincia dell’Italia centrale (una bella piazza con qualche caffé, gente che gira in bicicletta e si saluta con un cenno quasi impercettibile, giornali locali con notizie bizzarre a caratteri cubitali). Torno con un treno e, appena sceso, ripresa la macchina, mi ritrovo catturato tra le maglie del traffico, a combattere per un parcheggio. “Però da voi sì che si sta bene” pensavo e dicevo io, e lo stesso pensavano e dicevano i miei amici di lì. A quanto sembra, si annoiano (stesse facce, stesse cose, stessi discorsi…). Io non posso, perché devo combattere per il parcheggio, contro la burocrazia e contro le incertezze della metereologia (se piove sono guai…). Vivere qui costa una porzione considerevole di tempo, che devo cedere per queste battaglie inutili. Lì dove vivono i miei amici questo costo non è dovuto (mi posso muovere a piedi o in bicicletta o col treno). Forse avrei più tempo per scrivere, più tempo per leggere e per stare un po’ per i fatti miei. Ma poi, magari, finirei per annoiarmi come loro, e forse anche di più, della loro pacifica tranquillità, abituato come sono a correre tutto il giorno in giro. Velocità e lentezza: tutte e due le cose hanno un loro prezzo (la noia e lo stress). Questo weekend ho barattato un po’ del mio stress con un po’ di noia. Un baratto onesto, tutto sommato.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...